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Bonus partite IVA nel decreto Ristori: i codici Ateco dei beneficiari.

Bonus partite IVA, il decreto Ristori prevede contributi a fondo perduto, cancellazione della seconda rata IMU, bonus affitti e sospensione dei versamenti contributivi, ma solo per i codici Ateco contenuti nell’allegato 1 (*).

Le regole del Dpcm del 25 ottobre rimangono in vigore fino al 24 novembre.

Per dare un sostegno alle attività commerciali coinvolte, il decreto Ristori ha previsto una serie di aiuti economici e fiscali:

  1. i contributi a fondo perduto,
  2. la cancellazione della seconda rata IMU,
  3. il credito d’imposta per gli affitti commerciali 
  4. lasospensione del versamento dei contributi da parte dei datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dalle nuove restrizioni e che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1(*) del testo in GU.

Restano fuori dalla possibilità di accedere al nuovo fondo perduto le partite IVA la cui attività sia stata avviata dal 25 ottobre 2020 o cessata alla stessa data.

(*) allegato 1 G.U. clicca qui

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