527 visite

Reddito di emergenza: entro il 30 Novembre 2020 la domanda (4a e 5a rata).

Per la presentazione della 4a rata è possibile richiedere appuntamento alla Ciisa presso Caf di Via Verdi, 24 Livorno tel 0586280847 – whatsapp 3806465180, salvo disposizioni diverse.

Il decreto Ristori prevede un reddito di emergenza che va da un minimo di 400 euro fino a un massimo di 800 euro (840 se nel nucleo familiare è presente un disabile), tale reddito andrà anche in aiuto alle imprese con cassa integrazione e la proroga del blocco dei licenziamenti.

Le due mensilità reddito di emergenza saranno percepito solo da chi era già stato beneficiario della quota del decreto Agosto, le due mensilità ulteriori del reddito di emergenza andranno quindi a:

– coloro che hanno ottenuto mensilità introdotta dal decreto Agosto;

– nuovi potenziali beneficiari che possono rientrare nei requisiti di reddito relativamente al mese di settembre 2020.

Al momento però non è molto chiaro se il reddito di emergenza per le due mensilità di novembre e dicembre spetti anche a coloro che avendone ancora i requisiti, hanno ottenuto le prime due quote del decreto Rilancio e che, con quella del decreto Agosto convertito nella legge n. 126/2020 del 13 ottobre, hanno già raggiunto le tre mensilità.

Secondo il decreto riconosciuta la medesima quota anche per il mese di novembre 2020, nonché per il mese di dicembre 2020 ai nuclei familiari già beneficiari della quota del Reddito di emergenza (di seguito «Rem») di cui all’articolo 23, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126.

Si evince dal decreto che possono percepire le due nuove mensilità anche i percettori delle quote del reddito di emergenza del dl Rilancio che hanno beneficiato anche della terza mensilità di cui sopra, ma a tal proposito c’è ancora ancora qualche dubbio che presto l’INPS chiarirà.

I requisiti per percepire il reddito di emergenza:

  1. residenza in Italia;
  2. patrimonio mobiliare, con riferimento al 2019, inferiore a 10.000 euro. Questa soglia è aumentata di ulteriori 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare diverso dal richiedente, fino a un massimo comunque di 20.000 euro;
  3. un reddito familiare nel mese di settembre 2020 inferiore all’importo del reddito di emergenza stesso;
  4. ISEE non superiore a 15.000 euro.
    Si fa presente che il bonus si può percepire solo se nel nucleo familiare non vi è un altro percettore del bonus 1.000 euro previsto dall’articolo 15 del decreto Ristori e il REM viene riconosciuto anche a nuovi beneficiari che possano rientrare nei requisiti già elencati sopra nell’articolo.

Entro il 30 novembre 2020 gli interessati possono richiedere il reddito di emergenza al Patronato.

Written by