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CARO CARBURANTI, CIISA: “IL COSTO DELLA MOBILITÀ NON PUÒ RICADERE SUI LAVORATORI”

Bonus mobilità, agevolazioni fiscali e rimborso chilometrico: CIISA propone un intervento strutturale a sostegno di lavoratori e famiglie.

costo dei carburanti continua a rappresentare una voce importante nel bilancio di lavoratori e famiglie, soprattutto per chi ogni giorno deve utilizzare l’automobile per raggiungere il luogo di lavoro.

Secondo gli ultimi dati disponibili del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornati al 26 settembre 2026, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self è pari a 2,151 euro al litro per la benzina e 2,357 euro al litro per il gasolio. 

Il problema riguarda in particolare i lavoratori pendolari e coloro che prestano servizio in sedi non adeguatamente collegate dal trasporto pubblico. Per queste persone il costo della mobilità rappresenta una spesa necessaria per poter lavorare.

La CIISA – Confederazione Italiana Indipendente Sindacati Autonomi ritiene quindi necessario aprire un confronto sul tema e individuare strumenti concreti a sostegno della mobilità dei lavoratori.

Le proposte della CIISA

1. Bonus Mobilità per i lavoratori pendolari

Prevedere un credito o contributo mensile per i lavoratori che utilizzano il proprio veicolo per raggiungere il posto di lavoro, parametrato alla distanza percorsa.

2. Agevolazioni fiscali

Prevedere forme di agevolazione fiscale per le spese sostenute per raggiungere il luogo di lavoro quando il trasporto pubblico non rappresenta un’alternativa concretamente disponibile.

3. Adeguamento dei rimborsi chilometrici

Rivedere i criteri dei rimborsi per i lavoratori che utilizzano il proprio veicolo per esigenze di servizio, tenendo conto dell’effettivo costo di utilizzo del mezzo.

4. Un meccanismo automatico sulle accise

Valutare un sistema che consenta una riduzione temporanea della componente fiscale sui carburanti quando il prezzo industriale supera determinate soglie, evitando che gli aumenti eccezionali ricadano interamente sui consumatori.

5. Maggiore trasparenza sui prezzi

Rafforzare gli strumenti di informazione e confronto a disposizione dei cittadini, valorizzando i dati ufficiali sui prezzi praticati dagli impianti e sui prezzi medi pubblicati dal MIMIT. Il Ministero aggiorna quotidianamente i relativi dati. 

Particolare attenzione deve essere rivolta ai lavoratori dei servizi pubblici essenziali, della sicurezza, della sanità e agli altri lavoratori chiamati a svolgere turni o a raggiungere sedi prive di adeguati collegamenti con il trasporto pubblico.

Per la CIISA, il tema non riguarda soltanto il prezzo alla pompa, ma il costo complessivo della mobilità necessaria per lavorare.

La Confederazione propone pertanto un confronto tra istituzioni, organizzazioni dei lavoratori e parti sociali per individuare misure sostenibili e strutturali capaci di ridurre l’impatto del caro carburanti sui redditi dei lavoratori.

CIISA – Confederazione Italiana Indipendente Sindacati Autonomi

Fonte dati: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Osservatorio prezzi carburanti. Clicca qui

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