Agente indagato a Prato, il Ciisa: “Non lasciamo soli i poliziotti”
Agente indagato a Prato, il Ciisa: “Non lasciamo soli i poliziotti”. “Non chiediamo impunità. Chiediamo certezza del diritto”, precisa il segretario generale del sindacato. Tra le richieste avanzate ci sono regole più chiare sull’uso della forza e delle armi, sulla gestione delle fughe e delle aggressioni e una maggiore tutela per gli operatori che agiscono nell’esercizio delle proprie funzioni e nel rispetto della legge.Il sindacato chiede inoltre “uno scudo penale per chi opera legittimamente”, oltre a formazione adeguata, strumenti moderni e una maggiore certezza delle tutele. “Non possiamo chiedere a un poliziotto di essere coraggioso nel momento dell’emergenza e poi lasciarlo solo quando quell’emergenza finisce”, conclude Chierchia.
